La casa verde.
Posted by in SIVIGLIACHI: Francesca
città: Siviglia
CHE: La Calle Huelva è uno di quegli angoli di città che non vengono mai degnati di uno sguardo. Un vicolo stretto e oscuro che non suscita simpatia ne’ curiosità che però nasconde mille aneddoti dai tempi dei tempi. Quello che vi sto per raccontare parla di storia, letteratura, architettura e sociologia di una parte di città nascosta e ormai dimenticata.
Dovete sapere che una delle caratteristiche dello skyline di Siviglia è il colore omogeneo bianco e giallo. Da sempre infatti, per combattere il calore del sole e le temperature estreme che d’estate sfiorano i 50 gradi, le case vengono dipinte color bianco della calce o color ocra della calce mista a terra. Esistevano però un tempo case che sorprendemente avevano un colore verde acceso, non a causa delle stravaganze di un artista o l’errore di un imbianchino daltonico, bensì per l’astuto stratagemma architettato dalle donne che di professione facevano le prostitute. Il color verde era infatti un messaggio chiaro ed inconfondibile per essere individuate dagli avventori ed evitare al tempo stesso di avere problemi con la giustizia.
Le case verdi erano sparse in tutti i quartieri di Siviglia ed in particolare nel barrio dell’Alameda, noto per le sue notti brave e i suoi abitanti poco raccomandabili. La riqualificazione urbanistica che negli ultimi anni ha coinvolto il centro della città e non solo, ha procurato la scomparsa quasi totale del fenomeno della prostituzione e quindi, di conseguenza, la scomparsa delle case verdi. Oggi quelle case, un tempo luoghi di perdizione , sono state ridipinte, rimesse a nuovo e valgono il quadruplo di quello che potevano valere meno di 10 anni fa.
Ma in pochissimi sanno che nella calle Huelva nel barrio Alfalfa esiste l’ultima casa verde, ormai non più abitata e praticamente abbandonata, che resiste ai cambiamenti del tempo. Particolare interessante che a questa casa in particolare si fa riferimento nel romanzo di Miguel de Cervantes “Rinconete y cortadillo”, dove i due protagonisti capitati nei bassifondi di Siviglia vi trovano ospitalità e passano un’allegra serata in compagnia di caratteristici personaggi sivigliani.
Passeggiate senza paura in questo vicolo oscuro che ormai di pericoli non ne cela più e vi sembrerà di sentire le risate e le voci che lo hanno animato nei secoli. Proprio di fronte alla casa sorge un simpatico bar a gestione famigliare, “el Chiringuito”. Il piccolo bancone ha poca scelta e il barista ha “i suoi tempi”, ma dopo una birra seduti sui gradini di accesso della casa verde, conoscerete tutti e sarete della famiglia. Potrete inoltre con fortuna incontrare i componenti di un gruppo gitano assolutamente autentico “Los Martires del Compas” che sono soliti frequentare il bar.
LA CASA VERDE
Calle Huelva (Guarda la mappa).
Da sapere che… nel Chiringuito tutti i martedì organizzano una braciolata gratis, da non perdere.
A due passi… il barrio Alfalfa, un quartiere affascinante ed imperdibile, dove troverete fantastici bar di tapas, vicoli storici, palazzi rinascimentali ed incantati patii andalusi.
La casa verde suona come Martires del Compas – Oremos.
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Io apprezzo molto il tuo blog. Contributo fantastico!