Dalle stelle alle stalle. Il New York Bar e gli Izakaya. – TOKYO
Posted by in DAL MONDOCHI: Alessandro
città: Tokyo
CHE: Immaginate di essere Bill Murray, una delle facce più simpatiche di Hollywood, e di trovarvi seduti lungo il bancone di un bar. Portate la vostra fantasia più in là, dove ad attendere di fare la vostra conoscenza c’è Scarlett Johansson. Premete STOP sul telecomando del vostro lettore dvd e fermatevi ad ammirare il panorama sullo sfondo di una delle scene iniziali di Lost in translation. L’immensa distesa di luci di Tokyo si allunga fin dove l’occhio può arrivare. La scena del film è stata girata al New York Bar, al 52° piano del Park Hyatt Hotel, nel grazioso quartiere di Shinjuku.
Il New York Bar è uno di quei posti in cui ci si va una volta sola nella vita per togliersi lo sfizio di giocare a fare i ricchi (almeno per chi, come me, è ancora uno spiantato). Ma può capitare che il vostro cicerone nipponico venga colto di sorpresa alla richiesta di un drink nel locale che avete visto in “quel film sul Giappone”. Capita anche che se il cicerone in questione indossa sandali estivi difficilmente supererà il rigido dress code imposto da chi vi fa pagare 2200 yen (poco più di 20 euro) solo per entrare a sedervi. Quando vi state per arrendere e iniziate a pensare a qualche locale alternativo, la cultura e l’affabilità giapponese riescono a togliervi d’impaccio. Non sia mai detto che per un banale contrattempo un cliente non riesca a entrare e godersi la serata. La gentilissima receptionist, con un sorriso che farebbe invidia a Julia Roberts, ci fa presente che possiamo avvalerci del guardaroba del bar per poter essere in tiro. Fuori i sandali e dentro elegantissime scarpe nere con relative calze.
La vista che si gode da dietro le vetrate e l’orchestra jazz riescono persino a far dimenticare il prezzo dei pur ottimi cocktail, dai 2000 yen in su.
Se siete dei romanticoni e avete deciso di chiedere la mano alla vostra donzella, dedicate un pensierino a questo favoloso bar a 200 metri dal suolo. La pacata atmosfera del posto, la gentilezza e la discrezione dei camerieri e degli altri ospiti, l’ottima musica e le luci della città che si incontrano con la luminosità delle stelle ne fanno un posto ideale.
“Adoro i piani ben riusciti”, citando uno dei personaggi di un famoso telefilm degli anni ’80. Ma voi non siete il colonnello Hannibal Smith, e allora cosa fare se la dolce metà vi sbatte in faccia un secco no? La soluzione più facile non è quella di lanciarvi contro le vetrate del New York Bar, ma tornare in strada a prendere una boccata d’aria, prima di farvi consolare da un paio di bicchierini di sake in qualche Izakaya.
L’Izakaya è il tipico bar giapponese dove si va per bere (difatti la traduzione della parola indica esattamente un luogo dove ci si siede a bere) e dove sono le bevande alcoliche a farla da padrone, mentre il cibo serve solo di contorno. A seconda dei vostri gusti, potete scegliere tra l’izakaya con stanzette private (ognuna separata dalle altre con un divisorio di legno) per poter chiacchierare in tranquillità con i vostri amici, oppure entrare negli izakaya “per studenti”, dove potreste ritrovarvi a condividere il tavolo con degli sconosciuti. L’alcol in abbondanza potrebbe venirvi incontro nel tentativo di entrare in contatto con i timidi e riservati giapponesi. Sempre se siete abbastanza fortunati da beccarne uno che riesca a mettere assieme due parole d’inglese, s’intende…
DALLE STELLE ALLE STALLE. IL NEW YORK E GLI IZAKAYA
http://www.tokyo.park.hyatt.com
New York Bar, 52° piano del Park Hyatt Hotel, 3-7-1-2 Nishi Shinjuku, Shinjuku-Ku (Guarda la mappa).
Metro: dalle fermate di Tochomae, Shinjuku o Yoyogi, una piacevole passeggiata a piedi vi separa dal Park Hyatt.
Da sapere che… gli izakaya sono riconoscibili grazie alle akachochin, le tipiche lanterne rosse appese fuori dalla porta.
A due passi… Il 45° piano del Tokyo Metropolitan Office Building (accessibile dalla fermata della metro di Tochomae, che sbuca direttamente all’interno dell’edificio) è un delizioso osservatorio, aperto fino a tarda sera, da cui è possibile ammirare la skyline della capitale nipponica. Tra i tanti osservatori presenti in edifici simili, quello del Metropolitan Building è l’unico con entrata gratuita. Non dimenticate di passare dall’ufficio turistico al primo piano: stranamente non ce ne sono molti a Tokyo e questo è sicuramente il migliore.
Dalle stelle alle stalle. Il New York Bar e gli Izakaya suona come Dire Straits – The latest trick (live)
Ringraziamo Alessandro D’Amico per la chicca giapponese.
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