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Il Quadrilatero del Silenzio. – MILANO

Posted by Francesca in DAL MONDO

CHI: Francesca

città: Milano

CHE: Agosto a Milano, chi l’avrebbe mai detto! Non avrei mai pensato di passare un’estate intera in città e per di più nella città del lavoro! Lo ammetto.  La spiaggia di Capocotta quest’anno mi è particolarmente mancata, mi è mancato il mare, la confusione, il traffico e soprattutto l’abbronzatura. Si sa, alcune scelte di vita  sembrano dure, ma guardiamo il lato positivo. Rimandendo qui ho avuto modo di scoprire qualcosa di cui sarei rimasta all’oscuro se fossi andata in vacanza!

Incredibile ma vero: a Milano, in pieno centro, c'è anche questo! Foto di Silvia Scandella from milano365.wordpress.com

Milano è una città che bisogna scoprire lentamente e con pazienza perchè, diciamolo, a prima vista non ti lascia certo a bocca aperta! Questa città giorno dopo giorno ti svela timidamente i suoi scorci preziosi, la sua storia e le sue curiosità ed alla fine ti conquista, perchè questa sua “timidezza” la rende autentica e sincera.

Uno dei quartieri più belli di Milano è Porta Venezia, quartiere letterario e storico legato alla memoria di personaggi quali Manzoni, Beccaria e Cattaneo e che fece innamorare Stendhal. L’architettura sfarzosa delle dimore nobiliari della fine del ’700 inizi ’800 cela piccole piazze, cortili nascosti e giardini segreti che meritano senza dubbio una visita se si vuole veramente conoscere questa città.

Uno degli angoli più magici di Porta Venezia e di tutta la città è il così chiamato “Quadrilatero del Silenzio”, un’isolato compreso in 4 strade che vanta un’atmosfera paradisiaca ed edifici unici nel loro genere.  Appena si imbocca via Serbelloni  da Corso Venezia il silenzio vi circonderà e dimenticherete la strada trafficata, i negozi e le macchine.  La prima chicca da non perdere è al numero 10: un citofono di marmo a forma di orecchio, realizzato nel 1930 dallo scultore milanese Adolf Wildt, maestro tra gli altri anche di Lucio Fontana.

Proseguendo si incrocia Via Mozart sulla quale si affaccia Casa Necchi Campiglio, una splendida villa urbana dei primi del ’900, progetto dell’architetto milanese Portaluppi e di Tommaso Buzzi, quello della Scarzuola, per intenderci! La villa circondata da un bellissimo e ampio giardino è oggi proprietà del FAI ed è visitabile in occasioni di eventi organizzati dall’Ente.

Appena superata la villa si imbocca Via Vivaio e ci si trova di fronte alla sede dell’Istituto dei Ciechi di Milano e alla chicca “numero 3″ dell’itinerario. All’interno dell’istituto si trovano il Cafè Noir e il Tratto Nero, un bar ed un ristorante che offrono delle esperienze sensoriali molto particolari. Questi locali infatti danno la possibilità di assistere ad una mostra, degustare stuzzichini e cocktails ed ascoltare buona musica, tutto rigorosamente al buio! Non ho ancora avuto modo di provare questa esperienza, ma ne sono molto incuriosita e non mancherò di riferirvi il tutto in un articolo di approfondimento non appena riapre il locale dopo la pausa estiva.

Proseguendo su Via del Vivaio si incrocia Via dei Cappuccini dove si trova la chicca più “forte” di tutto l’isolato. Al numero 9 di un cortile interno di una villa, tra palme, fontane a cascata e una vegetazione rigogliosa degna di un eden una decina di fenicotteri rosa, e ripeto fenicotteri rosa!, passeggiano e si sollazzano all’ombra indisturbati ed incuranti della presenza di chiunque. Dalle sbarre del cancello i passanti non possono fare a meno di buttare un’occhio a questa immagine paradisiaca e i bellissimi fenicotteri, dimenticando di essere in centro città, non sembrano aver nessuna voglia di spostarsi, e senza catene nè gabbie rimangono a Milano come custodi privilegiati di questo angolo di silenzio.


IL QUADRILATERO DEL SILENZIO

Via Serbelloni, Via Mozart, Via Vivaio, Via Cappucini. Metro Palestro Linea Rossa. (Guarda la mappa)

Da sapere che… Quando si parla di quadrilatero a Milano di solito ci si riferisce al “Quadrilatero della Moda” sempre in zona Porta Venezia. Tra Via Montenapoleone e Via della Spiga  si trovano infatti boutique e show rooms delle più prestigiose case di moda italiane e straniere.

A due passi… i Giardini Pubblici Indro Montanelli realizzati nel ’700 che ospitano il Museo d’Arte Moderna, il Museo di Storia Naturale ed i Museo del Cinema.

Il Quadrilatero del Silenzio suona come Daniele Silvestri – A me ricordi il mare.

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