La Rotonda della Besana – MILANO
Posted by in MILANOCHI: Francesca
città: Milano
CHE: La prima volta che ho intravisto quel muro antico dall’altra parte del semaforo ho pensato tra me e me che fosse una chicca. Sarà il fatto che dall’esterno non si capisce la sua vera natura e che dai finestroni si intravede un bel prato verde apparentemente abbandonato nel traffico di Via Regina Margherita, questo edificio, lasciato un po’ anonimo senza cartelli, né segnali, ha attirato subito la mia curiosità.
Questo particolare monumento in via Enrico della Besana e detto appunto Rotonda della Besana è lasciato fuori dai circuiti turistici della città, ma è in realtà un luogo molto interessante per la cultura e la storia di Milano. Il Complesso dei Nuovi Sepolcri, questo il suo vero nome, è un’ architettura tardobarocca risalente al 1700, quando fu costruita la chiesa a croce greca di San Michele ed un recinto porticato ad archi rivestito di mattoncini rossi.
La sua funzione originale era quella di “foppone” del Ca’ Grande, cioè il cimitero dei poveri che morivano nell’Ospedale Maggiore. Situato un tempo ai margini della città lungo le mura spagnole, pare che la Rotonda della Besana abbia dato sepoltura a più di 150.000 persone nel suo cimitero sotterraneo fatto di intricati cunicoli e cripte profonde decine di metri.
Nel 1872 terminò la sua funzione di Campo Santo per ragioni sanitarie perchè ormai era stato inglobato dall’agglomerato cittadino e fu quindi convertito prima in caserma, poi in magazzino, poi in fienile ed infine in lavanderia. Dopo un periodo di totale abbandono, nel 1939 tornò finalmente alla vita: in quell’anno infatti la Rotonda fu ceduta al Comune di Milano e dopo il restauro fu convertita in un bellissimo giardino. Ma è solo negli anni ’60 che la Rotonda della Besana assunse l’importanza culturale degna del suo aspetto e venne consacrata a sede di esposizioni ed eventi artistici.
Numerosi sono gli artisti italiani ed internazionali che sono stati ospiti in questo luogo di culto dell’arte tra cui Javier Marìn , Julian Shnabel, Bruno Munari, Luciano Maciotta ed Anish Kapoor, di cui si è appena conclusa una bellissima mostra.
Se quindi avete in programma un fine settimana milanese e siete alla ricerca di un bel prato verde su cui riposarvi e godervi una bella mostra in uno scenario particolare, la Rotonda della Besana è lì che vi aspetta, orgogliosa di mostrarvi la sua rinascita.
LA ROTONDA DELLA BESANA
Tel.: 02/5455047
Via Enrico Besana, 12 20122 Milano (Guarda la mappa)
Tram 9 – 29 – 30, Metro Linea 3 Porta Romana
Da sapere che… si dice che la Rotonda della Besana sia anche uno degli edifici esoterici più importanti di Milano. Il suo asse inclinato di 4° rispetto al Nord ha antiche origini simboliche risalenti addirittura alla religione egizia e legate alla morte ed al giudizio finale.
A due passi… in via Regina Margherita 4 trovate l’ Hop, una birreria di quelle serie, dove bere esclusivamente birre artigianali. L’ambiente tranquillo e alternativo, il locale è un pò piccolo, ma è uso e costume prendersi la propria birra ed andare a bersela fuori.
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Fino al 29 Gennaio alla Rotonda della Besana potrete vedere la msotra “Disegno e design, brevetti e creatività italiana”. http://www.archinfo.it/disegno-e-design-brevetti-e-creativita-italiani/0,1254,53_ART_5200,00.html