<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CHIcCHE</title>
	<atom:link href="http://chicche.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://chicche.org</link>
	<description>L&#039;altro volto delle città.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 21:32:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Nuova Gestione. Un quartiere, sei artisti, cinque spazi sfitti.
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/02/01/nuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/02/01/nuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 21:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIcCHE Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[CHIcCHE Bar]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[nuova gestione]]></category>
		<category><![CDATA[quadraro]]></category>
		<category><![CDATA[sguardo contemporaneo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5607</guid>
		<description><![CDATA[L’arte contemporanea diventa protagonista nel quartiere romano del Quadraro, grazie alla rivalutazione di spazi dismessi e in disuso.

Il quartiere sarà infatti il cuore di Nuova Gestione, progetto ideato e curato dall'Associazione Culturale Sguardo Contemporaneo di Roma, che prevede interventi site specific di sei giovani artisti [...] - CHIcCHE BAR]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/02/01/nuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F02%2F01%2Fnuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F02%2F01%2Fnuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_5609" class="wp-caption alignright" style="width: 301px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/logo_NG.jpg"><img class="size-medium wp-image-5609" title="&lt;p&gt;logo_NG&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/logo_NG-291x300.jpg" alt="www.nuovagestione.net" width="291" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">www.nuovagestione.net</p></div>
<p>L’arte contemporanea diventa protagonista nel quartiere romano del Quadraro, grazie alla rivalutazione di spazi dismessi e in disuso.</p>
<p>Il quartiere sarà infatti il cuore di <em><a href="http://www.nuovagestione.net/" target="_blank">Nuova Gestione</a></em>, progetto ideato e curato dall&#8217;Associazione Culturale <a href="http://www.sguardocontemporaneo.it/" target="_blank">Sguardo Contemporaneo</a> di Roma, che prevede interventi <em>site specific</em> di sei giovani artisti italiani all’interno di cinque locali sfitti della zona: Marco Bernardi, Margherita Moscardini, Luana Perilli, Lino Strangis, Elisa Strinna e Angela Zurlo sono chiamati a confrontarsi con il tessuto urbano e sociale di un luogo ricco di storia ma esposto al degrado urbano come il Quadraro. I lavori nati da questa esperienza verranno tutti inaugurati contemporaneamente mercoledì <strong>8 febbraio alle ore 19</strong>.</p>
<p>Ma cos&#8217;è <em>Nuova Gestione</em>? Una realtà che nasce dall’osservazione degli spazi commerciali in disuso che stanno popolando sempre di più i quartieri di Roma. L’obiettivo principale è contribuire al miglioramento di un’area mortificata da luoghi abbandonati, riattivandoli e offrendone una versione inedita attraverso una proposta culturale innovativa.</p>
<p>L’intento di Sguardo Contemporaneo è far sì che l&#8217;arte possa estendersi a una collettività lasciata ai margini della scena artistica della capitale, fornendo un’alternativa concreta ai consolidati circuiti di gallerie e istituzioni.</p>
<p>Gli artisti di <em>Nuova Gestione</em> sono stati selezionati per la loro attitudine alla sperimentazione, all’uso di diversi media e di nuovi linguaggi e per la loro capacità di relazionarsi con progetti che prevedono la partecipazione del pubblico.</p>
<p>La scelta di intervenire, poi, in una zona come il Quadraro rispecchia la volontà di valorizzare un quartiere storico, dove la crisi economica risulta evidente dalle numerose saracinesche abbassate per cessata attività. In passato punto di riferimento commerciale per lo stabilimento cinematografico di Cinecittà durante gli anni ’20 e ’30, poi presidio antifascista durante la Seconda Guerra Mondiale (protagonista di un drammatico rastrellamento ad opera dei nazisti il 17 aprile 1944), in seguito borgata popolare aperta ad accogliere gli sfollati e gli immigrati dal Sud Italia, il Quadraro è oggi uno dei quartieri più multietnici di Roma, dove trovano spazio iniziative di carattere culturale e sociale.</p>
<p>Che dire? Complimenti per l&#8217;iniziativa! Noi di CHIcCHE ci saremo.</p>
<p>Per maggiori informazioni potete consultare <span style="text-decoration: underline;">www.nuovagestione.net</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/02/01/nuova-gestione-un-quartiere-sei-artisti-cinque-spazi-sfitti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>70mila tonnellate di metal ai Caraibi.
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/23/70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/23/70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 09:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[CHICCHE'N'ROLL]]></category>
		<category><![CDATA[70000tons of metal]]></category>
		<category><![CDATA[festival musicale galleggiante]]></category>
		<category><![CDATA[heavy metal]]></category>
		<category><![CDATA[nave dei libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5587</guid>
		<description><![CDATA[Cosa ha in comune la musica metal con i Caraibi? Pensavo nulla, invece c’è una crociera! Ogni anno a gennaio salpa una nave da crociera che ospita naviganti un po’ particolari: i metallari! La partenza di quest’anno è prevista per il 23 gennaio 2012: 5 giorni verso i Caraibi con partenza e [...] - CHIcCHE'N'ROLL]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/23/70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F23%2F70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F23%2F70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Cosa ha in comune la musica metal con i Caraibi? Pensavo nulla, invece c’è una crociera!</p>
<p>Ogni anno a gennaio salpa una nave da crociera che ospita naviganti un po’ particolari: i metallari! La partenza di quest’anno è prevista per il 23 gennaio 2012: 5 giorni verso i Caraibi con partenza e ritorno a Miami.</p>
<div id="attachment_5589" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/70000tons.png"><img class="size-medium wp-image-5589" title="&lt;p&gt;70000tons&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/70000tons-300x200.png" alt="www.70000tons.com" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">www.70000tons.com</p></div>
<p>Si chiama<em><strong> <a href="http://www.70000tons.com/" target="_blank">70000tons of Metal</a></strong></em> e si tratta del più grande festival musicale galleggiante: 40 band heavy metal si susseguiranno di fronte a circa 2000 fan provenienti da tutto il mondo a bordo della <em>Majesty of the Seas</em> per 5 giorni e 4 notti. “70mila tonnellate” di metal tra concerti allestiti sia all’interno della nave che sul ponte, notti a “microfono aperto”, bar a disposizione 24 ore su 24. Soprattutto &#8211; sottolineano gli organizzatori &#8211; si tratta di vivere 5 giorni fianco a fianco con i propri miti della musica, “è come se tutti avessero il pass per il backstage”. A questo spettacolo musicale navigante si aggiungono sole e mare all’ennesima potenza.</p>
<p>Sul sito la gente ha atteso i primi nomi delle 40 band che saranno presenti. La nave infatti gira per tutto l’anno a raccogliere adesioni. Quest’anno si inizia dalla Finlandia con gli <em>Eluveitie</em>, <em>Grave Digger</em>, <em>My Dying Bride</em>, <em>Pestilence</em>, <em>Stratovarius</em>, <em>Therion</em>, <em>Tristania</em>, <em>Amorphis</em>, <em>Moonsorrow</em>, <em>Nightwish</em> e <em>Children of Bodom</em>; in Svezia si sono aggiunti i <em>Dark Funeral</em> da Stoccolma e gli <em>Hammerfall</em> da Goteborg per poi passare in Germania dove sono state raccolte le adesioni degli <em>In Extremo</em> a Berlino, dei <em>Tankard</em> a Francoforte, e ancora, i <em>Sapiency</em> e gli <em>Edguy</em>;  un salto in Olanda dai <em>God Dethroned</em> e in Danimarca dai <em>Pretty Maids</em>; la nave è arrivata perfino in Svizzera dai <em>Coroner</em> e dai <em>Samael</em> direttamente dalle Alpi; è passata in Belgio dai <em>Channel Zero</em>; a Newcastle dai <em>Venom</em>; di ritorno in America la nave ha raccolto ancora le adesioni dei <em>Virgin Steele</em>, degli <em>Overkill</em> e dei <em>Riot </em>da New York, ancorati sul fiume Hudson sono arrivati anche i <em>Suffocation</em>, i <em>Cannibal Corpse </em>da Buffalo, i <em>Whiplash</em> dal New Jersey, i <em>Crowbar</em> da New Orleans, gli <em>Atheist</em> da Sarasota, i <em>Kamelot</em> da Tampa; una puntata in Messico dagli <em>Alestorm</em>, in Canada dagli <em>Annihilator</em>, con gli <em>Exciter</em> di Ottawa e i <em>Kataklysm</em> di Montreal; infine gli <em>Orphaned Land</em> da Israele.</p>
<p>Non male. L’Italia ce la farà mai?</p>
<p><strong><em><span style="color: #0000ff;">Da sapere che…</span></em></strong> in Italia, in assenza di una grande tradizione metal, salpa un’altra nave da crociera, di tutt’altro tipo: si tratta della <em><strong>Nave dei Libri</strong></em> che dal 2010 ogni anno a fine aprile, naviga da Civitavecchia a Barcellona. L’evento è organizzato in occasione della giornata mondiale del Libro: il 23 aprile, festività di San Jordi e giornata mondiale del libro, Barcellona si riempie infatti di rose e libri. È usanza che in questo giorno gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro. 1000 tonnellate di viaggiatori-lettori insieme ad altri scrittori e appassionati. Le quote di partecipazione, che prevedono due notti in nave e due in albergo, partono dai 250 euro a persona in cabina interna quadrupla più albergo tre stelle in camera doppia per arrivare ai 990 euro per una owner suite singola e una camera singola in hotel cinque stelle. Decisamente più economico. Info su <a href="http://www.leggeretutti.it/">www.leggeretutti.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/23/70mila-tonnellate-di-metal-ai-caraibi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Malak al Tawouk. &#8211; LIBANO
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/17/malak-al-tawouk-libano/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/17/malak-al-tawouk-libano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 16:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIcCHE Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[DAL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[kebab]]></category>
		<category><![CDATA[libano]]></category>
		<category><![CDATA[Malak al Tawouk]]></category>
		<category><![CDATA[shish tawouk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5593</guid>
		<description><![CDATA[Siete in Libano e stavolta vi siete ripromessi di non finire, come ogni volta quando fate viaggi per il mondo, a piè pari in un MacDonald, ma al tempo stesso non avete il coraggio di farvi avanti in un locale tipico ed ordinare un kebab appena tagliato o un man2oucheh al formaggio o coparso di spezie di cui ignorate la provenienza? - DAL MONDO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/17/malak-al-tawouk-libano/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F17%2Fmalak-al-tawouk-libano%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F17%2Fmalak-al-tawouk-libano%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">CHI</span></strong>: Leyla</p>
<p><strong><em><span style="color: #ff0000;">c</span></em></strong>ittà: Jounieh/Kleyaat/Jbeil (in Libano)</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">CHE</span></strong>: Siete in Libano e stavolta vi siete ripromessi di non finire, come ogni volta quando fate viaggi per il mondo, a piè pari in un MacDonald, ma al tempo stesso non avete il coraggio di farvi avanti in un locale tipico ed ordinare un kebab appena tagliato o un man2oucheh al formaggio o coparso di spezie di cui ignorate la provenienza? Benissimo.</p>
<p>Prima cosa: vi sbagliate di grosso, perché la cucina libanese è fra le migliori al mondo, equilibrata, ricca di verdure e molto vicina alla nostra cucina mediterranea.</p>
<p>Seconda cosa: <em>degustibus non disputandum est</em>, quindi c&#8217;è sempre modo di rimediare alla falla senza cedere al fast food americano. Vi state chiedendo quale sia la soluzione? Facile!</p>
<div id="attachment_5596" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/sufrati4dc110a66cbb1710030791_small.jpg"><img class="size-medium wp-image-5596" title="&lt;p&gt;sufrati4dc110a66cbb1710030791_small&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/sufrati4dc110a66cbb1710030791_small-300x227.jpg" alt="malakaltawouk.com" width="300" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">malakaltawouk.com</p></div>
<p>Il fast food made in Lebanon <strong>“<a href="http://www.malakaltawouk.com/welcome.html" target="_blank">Malak al Tawouk</a>”</strong> fa al caso vostro. Il nome già parla: significa il re del Tawouk.</p>
<p>Il <strong>shish tawouk</strong> è un panino con pollo, patatine fritte, salsa d&#8217;aglio, sottaceti ed insalata tipico del Libano. Il pollo è insaporito a dovere, gustoso ma non piccante, la salsa d&#8217;aglio non dà fastidio – guai a chi diffidente ne chiede uno senza! –.</p>
<p>Con l&#8217;equivalente di due euro avrete un panino small, che potrà forse bastarvi la prima volta, mentre con poco di più potrete gustare la versione extralarge e leccarvi i baffi a volontà.</p>
<p>Da Malak al Tawouk ci sono anche normalissimi hamburgers, cheeseburgers, hot dog e sandwich con salsicce libanesi di vario tipo, ma il pollo è la specialità indiscussa.</p>
<p>Per i golosi, la versione speciale aggiunge anche prosciutto e formaggio, ma – opinione personale – il sapore tipicamente orientale del pollo sfuma facilmente.</p>
<p>Un unica raccomandazione: generalmente, il Tawouk genera una vera e propria dipendenza gustativa e sarete tentati di ripetere l&#8217;esperienza più e più volte!</p>
<hr /><span style="color: #0000ff;">MALAK AL TAWOUK.</span></p>
<p><a href="http://www.malakaltawouk.com/welcome.html">http://www.malakaltawouk.com/welcome.html</a></p>
<p><em><strong><span style="color: #0000ff;">Da sapere che&#8230;</span></strong></em>Nato nel 1996, “Malak al Tawouk” ha suscitato critiche di vario tipo, come ci spiegano vari amici libanesi:si dice che il cibo utilizzato sia industriale e non raffinato, che non è un posto di alta qualità. Ma, si sa, sono le critiche a cui vanno incontro tutti i fast food. E allora, se ci si trova in Libano, tanto vale fare i libanesi per una sera e concedersi quella cena appagante e saporitamente prelibata e lasciar stare per una volta il salutismo. In fondo, sempre meglio un Tawouk in un fast food locale che una cena dagli americani Pizza Hut o MacDonald!</p>
<p><strong><em><span style="color: #0000ff;">A due passi&#8230;</span></em></strong>Malak Al Tawouk ha più sedi in Libano. Segnaliamo quelle di Jounieh, vicino ai colorati giardini pubblici, e di Jbeil, vicino al porto di Byblos e al rispettivo souk, costantemente visitati da turisti di tutto il mondo, fra cui tantissimi italiani.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Malak al Tawouk</span> suona come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=5vvr7KXAfck&amp;feature=related" target="_blank">Raksit Leila &#8211; Mashrou&#8217; Leila</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/17/malak-al-tawouk-libano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carte? Indovini? No, Giardino dei Tarocchi! &#8211; CAPALBIO
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/13/carte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/13/carte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 08:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[DAL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[BARCELLONA]]></category>
		<category><![CDATA[botta]]></category>
		<category><![CDATA[capalbio]]></category>
		<category><![CDATA[gaudì]]></category>
		<category><![CDATA[giardino dei tarocchi]]></category>
		<category><![CDATA[maremma]]></category>
		<category><![CDATA[niki de siant phalle]]></category>
		<category><![CDATA[parc guell]]></category>
		<category><![CDATA[tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5564</guid>
		<description><![CDATA[Avete presenti i Tarocchi? Quelle carte, dette anche lame, che si dividono in Arcani maggiori e Arcani minori? Quelle carte che, specialmente in Italia, sono spesso utilizzate con scopi divinatori? In centro nelle grosse città non è difficile trovare chi ti “legge la mano” o ti fa, appunto, “i tarocchi”. Noi stavolta andiamo a vederli riprodotti in un giardino incantato: il Giardino dei Tarocchi. [...] - DAL MONDO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/13/carte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F13%2Fcarte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F13%2Fcarte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CHI</strong></span>: Alessandra</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>c</em></strong></span>ittà: Capalbio</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CHE</strong></span>: Avete presente i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tarocchi" target="_blank">Tarocchi</a>? Quelle carte, dette anche lame, che si dividono in Arcani maggiori e Arcani minori? Quelle carte che, specialmente in Italia, sono spesso utilizzate con scopi divinatori? In centro nelle grosse città non è difficile trovare chi ti “legge la mano” o ti fa, appunto, “i tarocchi”. Noi stavolta andiamo a vederli riprodotti in un giardino incantato: il <a href="http://www.nikidesaintphalle.com/" target="_blank">Giardino dei Tarocchi</a>.</p>
<div class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.nikidesaintphalle.com/images/mainview2.jpg" alt="foto da www.nikidesaintphalle.com" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">foto da www.nikidesaintphalle.com</p></div>
<p>Tali carte nascono in Europa centinaia di anni fa, essenzialmente come carte da gioco, e sono 78: 22 rappresentano figure simboliche (dette anticamente “Trionfi” e poi Arcani maggiori), mentre le restanti 56 sono contraddistinte dalle figure di fante, cavallo, regina, re, e 10 carte numerali.</p>
<p>In località Garavicchio, a Capalbio, in provincia di Grosseto nel bel mezzo della Maremma Grossetana, si erge maestoso un luogo fiabesco, i cui lavori iniziarono nel 1979 dietro il volere della famosa scultrice francese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niki_de_Saint_Phalle" target="_blank">Niki de Saint Phalle</a> (a cui a Roma è stata dedicata una mostra a cavallo tra 2009 e 2010, a cura del Museo Fondazione Roma).</p>
<p>Da dove prese l’ispirazione quest’artista così estrosa, purtroppo deceduta nel 2002? Non è difficile intuirlo, basti osservare qualche foto del Giardino: dalla sua scoperta del meraviglioso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_G%C3%BCell" target="_blank">parco Guell</a> dell’architetto Gaudì a Barcellona. Proprio “a causa” di questo incontro, volle necessariamente riprodurre quelle forme sinuose e affascinanti, quasi psichedeliche, e lo fece a proprie spese con l’aiuto del marito Jean Tinguely, che si occupò delle sculture insieme ad artisti operai della zona, con cui Niki strinse una grande amicizia.</p>
<p>La base delle opere è stata realizzata internamente in ferro sagomato ed esternamente in cemento, il chè le ha rese anche antisismiche. Ma la parte più interessante del lavoro s’è presentata quando Niki ha pensato al loro abbellimento: serviva qualcosa di magico e misterioso, per cui la scultrice decise di rivestire le statue di mosaici, ceramiche, specchi, lastre di vetri pregiati multicolore come quelli fatti provenire dall’isola di Murano. Altri artisti hanno contribuito alla realizzazione di questa chicca: Pierre Marie Lejeune, Alan Davie, Marina Karella e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Botta" target="_blank">Mario Botta</a> (che si è occupato della realizzazione della biglietteria).</p>
<p>Il Giardino dei Tarocchi è uno spazio in cui il concetto di tempo pare dissolversi nell’aria, in cui l’atmosfera magica riesce a scacciare ogni brutto pensiero. Si è immersi tra 22 riproduzioni degli Arcani maggiori, sculture enormi, alte tra i 12 e i 15 metri. Abbiamo “Il Mago”, “La Sacerdotessa”, “Il Sole”, “La Morte,” “Il Folle” e “Il Mondo”, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Ma non vorremmo svelarvi troppi particolari, togliendovi il piacere della scoperta e della sensazione magnifica di entrare in questo mondo fantastico. Ad oggi il Giardino dei Tarocchi è una fondazione privata i cui introiti vengono devoluti soprattutto alla manutenzione dello spazio, per far sì che il lavoro di Niki de Saint Phalle e di coloro che l’hanno aiutata in questo viaggio si preservi nel tempo, e – perché no – per permettere a noi di continuare a godere a lungo di una chicca del genere.</p>
<p>______________________________________________________________________________________________________________________</p>
<p><span style="color: #0000ff;">CARTE? INDOVINI? NO, GIARDINO DEI TAROCCHI!</span></p>
<p>Fondazione “IL GIARDINO DEI TAROCCHI” Località Garavicchio-Capalbio (GR) &#8211; <a href="http://www.nikidesaintphalle.com/ItalianFrameset.html" target="_blank">http://www.nikidesaintphalle.com/ItalianFrameset.html</a></p>
<p>Tel: 0564 895122 Fax: 0564 895700 Mail: tarotg@tin.it</p>
<p>Data di apertura: 1 aprile/ Data di chiusura 15 ottobre &#8211; Orari di apertura: 14:30-19:30</p>
<p>Biglietto        intero  € 12,00 &#8211; Ridotti € 7,00 &#8211; Entrata libera per disabili e bambini al di sotto dei 7 anni.</p>
<p>Sconti per gruppi di almeno 25 persone, previa prenotazione.</p>
<p>Nei mesi di: Gennaio, Febbraio, Marzo, Novembre, Dicembre, il primo sabato di ciascun mese dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito. Se suddetto sabato capita in un giorno festivo il Giardino aprirà il Sabato successivo.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><strong>Da sapere che&#8230;</strong></em></span>la definizione &#8220;tarocco&#8221; entrò nell&#8217;uso comune solo un secolo dopo l&#8217;invenzione delle carte, ma non si hanno notizie certe della sua origine. Fino a quasi sei secoli fa le carte prendevano il nome di <em>Ludus triumphorum</em>, con un&#8217;allusione ai Trionfi un pò oscura: o ci si riferiva ad un&#8217;opera omonima del Petrarca, i Triumphi, in cui le allegorie appaiono spesso simili alle icone trionfali dei tarocchi, o probabilmente sottintende una relazione con i &#8220;carri trionfali&#8221; che nel Medioevo la facevano da padroni durante le processioni del periodo del carnevale.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><strong>A due passi&#8230;</strong></em><span style="color: #000000;">la splendida Maremma Toscana, il Lago di Bolsena e l&#8217;Isola del Giglio, insomma un tripudio di meraviglie!</span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Carte? Indovini? No, Giardino dei Tarocchi!</span><span style="color: #0000ff;">&#8230;<span style="color: #000000;">suona come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=hPmH4HfGAdw&amp;feature=fvst" target="_blank">A kind of magic &#8211; Queen</a>.<br />
</span></span></p>
<div style="width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>HORARIO DI APERTURA</strong><br />
</span></span></p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0" width="500">
<tbody>
<tr>
<td width="194"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Data d’ apertura</span></td>
<td width="91"></td>
<td width="210">
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">1 Aprile </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Data di chiusura</span></td>
<td></td>
<td>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">15 Ottobre </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td height="18"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Orario</span></td>
<td></td>
<td>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">dalle ore             14,30 alle ore 19,30</span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"> </span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>PREZZI DI INGRESSO</strong></span><br />
</strong></p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0" width="467">
<tbody>
<tr>
<td width="253"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Biglietto intero</span></td>
<td width="9"></td>
<td width="186"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">€ 10,50</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Ragazzi da 7 a 16 anni</span></td>
<td></td>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">€ 6,00</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Studenti</span></td>
<td></td>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">€ 6,00</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Con età superiore a 65 anni</span></td>
<td></td>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">€ 6,00</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Bambini con età inferiore a 7 anni</span></td>
<td></td>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">ingresso gratuito</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Persone disabili </span></td>
<td></td>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">ingresso gratuito</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"> </span></p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0" width="587">
<tbody>
<tr>
<td height="46"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;">Gli studenti per usufruire della riduzione del prezzo, devono esibire all’ingresso una</span></span><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;"> <span style="text-decoration: underline;">attestazione comprovante la loro qualifica di studente</span><br />
</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><br />
<strong>_________________________________________________________________</strong></span></p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0" width="582">
<tbody>
<tr>
<td>
<div><strong><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">GRUPPI</span></span></strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;">I gruppi di almeno 25 persone possono usufruire del prezzo ridotto (€ 6,00) a condizione che la visita venga prenotata almeno <strong>10 giorni prima</strong>, a mezzo <strong>E-mail<a href="mailto:tarotg@tin.it"><span style="text-decoration: underline;">:</span>tarotg@tin.it</a> Fax 0564-895700</strong> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>Nella prenotazione devono essere indicati</strong><br />
</span></strong>&#8211; data e ora di arrivo;<br />
&#8211; numero dei visitatori;<br />
&#8211; il Vs. recapito telefonico, fax ed e-mail.<strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><strong>Le prenotazioni si accettano nelle seguenti date</strong><br />
</span></strong></span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Da Novembre </span></strong> <span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong>a Marzo   dalle ore 8,00 alle 16,00</strong> (escluso sabato e domenica festivi ed il periodo dal 22 Dicembre al 07 gennaio)</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"><strong>Dal 1 Aprile        al  14 Ottobre            dalle 14,30 alle 19,30</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">________________________________________________________________</span></span></strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;">Nei mesi di: <strong>Gennaio, Febbraio, Marzo, Novembre, Dicembre</strong>, , <span style="text-decoration: underline;">il primo sabato di ciascun mese</span> dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de  Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito.<br />
Se suddetto sabato capita in un giorno festivo il Giardino aprirà il Sabato successivo</span></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/13/carte-indovini-no-giardino-dei-tarocchi-capalbio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marcella Stermieri &#8211; MODENA
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/09/marcella-stermieri-modena/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/09/marcella-stermieri-modena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 14:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela</dc:creator>
				<category><![CDATA[LE INTERVISTE DI CHIcCHE]]></category>
		<category><![CDATA[dalla nebbia alle nuvole]]></category>
		<category><![CDATA[marcella stermieri]]></category>
		<category><![CDATA[modena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5439</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver conosciuto Bernardo, non possiamo non saperne di più anche sulla compagna di viaggio Marcella Stermieri di Modena. Viaggiatrice incallita con scarso senso dell'orientamento, lavora in campo sociale. Sul sito Dalle nebbia alle nuvole. In bici verso il Tibet. troverete tutti i particolari del fantastico viaggio che Marcella e Bernardo hanno condiviso e sul quale è stato pubblicato anche un libro. Nel frattempo leggete le CHIcCHE che Marcella ci suggerisce sulla sua città natale. Buona lettura! [...] - LE INTERVISTE DI CHIcCHE]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/09/marcella-stermieri-modena/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F09%2Fmarcella-stermieri-modena%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F09%2Fmarcella-stermieri-modena%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><div id="attachment_5555" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/4212552727-MODENA.jpg"><img class="size-medium wp-image-5555" title="&lt;p&gt;IMG_0817[1]&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/4212552727-MODENA-300x225.jpg" alt="Marcella Stermieri" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Marcella Stermieri</p></div>Dopo aver conosciuto <a href="http://chicche.org/2011/11/19/bernardo-moranduzzo-firenze/" target="_blank">Bernardo</a>, non possiamo non saperne di più anche sulla compagna di viaggio Marcella Stermieri di Modena. Viaggiatrice incallita con scarso senso dell&#8217;orientamento, lavora in campo sociale. Sul sito <a href="http://dallanebbiallenuvole.net/" target="_blank"><em>Dalla nebbia alle nuvole. In bici verso il Tibet</em></a>. troverete tutti i particolari del fantastico viaggio che Marcella e Bernardo hanno condiviso e sul quale è stato pubblicato anche un libro. Nel frattempo leggete le CHIcCHE che Marcella ci suggerisce sulla sua città natale. Buona lettura!</p>
<p><strong>Ciao Marcella. Su cosa sei impegnata in questo momento e quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></p>
<p><em>Ehm, sto allattando mio figlio.  Progetti futuri: tornare a fare sport e a viaggiare.</em></p>
<p><strong>Partendo dal nostro concetto di chicche, cos&#8217;è che secondo te rende un luogo autentico?</strong></p>
<p><em>La natura incontaminata.</em></p>
<p><strong>Pensando alla tua città, qual è la chicca che consiglieresti o a cui sei più affezionata? Perché? E a che tipo di viaggiatore/persona la consiglieresti?</strong></p>
<p><em><a href="http://maps.google.it/maps?q=piazza+della+pomposa+modena&amp;hl=it&amp;hq=piazza+della+pomposa&amp;hnear=Modena,+Emilia+Romagna&amp;t=m&amp;z=16&amp;vpsrc=0" target="_blank">Piazza della Pomposa</a>, perché è piena di vita ed è un luogo originale.</em></p>
<p><strong>Proviamo  a costruire una sorta di giornata perfetta nella tua città. In risposte flash, secche, regalaci una chicca per le seguenti categorie:</strong></p>
<p><strong>visita</strong>: <em>Il <a href="http://www.duomodimodena.it/" target="_blank">Duomo di Modena</a> e La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ghirlandina" target="_blank">Ghirlandina</a>.</em></p>
<p><strong>scopri: </strong><em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Geminiano_di_Modena" target="_blank">San Geminiano</a> (il santo protettore di Modena) che ha fatto calare la nebbia sulla città per nasconderla ad Attila</em>.</p>
<p><strong>divertiti</strong>: <em>Al <a href="http://www.algoblet.it/" target="_blank">Goblet</a>, via Castelmaraldo 41</em></p>
<p><strong>spendi</strong>: <em>al <a href="http://www.mercatoalbinelli.it/" target="_blank">mercato Albinelli</a>.</em></p>
<p><strong>gusta</strong>:<strong> </strong><em>In Santa Eufemia. </em></p>
<p><strong>esplora</strong>: <em>La<a href="http://www.bismantova.it/" target="_blank"> Pietra di Bismantova</a>, luogo incantevole e sprituale.</em></p>
<p><strong>Della tua città ci saranno sicuramente cose che ami più, altre meno. Pensando ad esse, ed in virtù dei viaggi fatti, qual&#8217;é la chicca o la cosa che ruberesti ad un&#8217;altra città per portarla nella tua?</strong></p>
<p><em>Desidererei avere a portata di mano gli estrosi locali di Madrid</em>.</p>
<p><strong>Se potessi scegliere un libro o una canzone o un film che in qualche maniera descrive/interpreta  valori o aspetti della tua città?</strong></p>
<p><em>Piccola Città di Francesco Guccini</em>.</p>
<p><strong>Se non vivessi in questa città, dove vivresti? E perché?</strong></p>
<p><em>Madrid, il folklore spagnolo riunito tra le sue mure</em>.</p>
<p><strong>Il viaggio, nel tempo è stato studiato e definito in tanti modi: per la sceneggiatura è il passaggio da un mondo ordinario a un mondo straordinario, per l&#8217;antropologia è una metafora di identità, per molti viaggiatori è un modo per ritrovare se stessi e per arrivare ad una meta, per altri, al contrario, è un modo per fuggire dalla meta e  dai propri scopi&#8230; cosa significa per te viaggiare?</strong></p>
<p><em>Il viaggio è evasione, è fantasia.</em></p>
<p><strong>Qual é l&#8217;oggetto di cui non fai mai a meno quando viaggi?</strong></p>
<p><em>Una buona mappa</em>.</p>
<p><strong>Prima di partire per un viaggio, utilizzi internet per prepararlo? Che tipo di informazioni cerchi? E c&#8217;è qualche sito in particolare di cui fai abitualmente utilizzo e che vorresti consigliare?</strong></p>
<p><em>Utilizzo internet, molto. Cerco di capire che paesi mi troverò di fronte. I siti di viaggiatori sono i migliori, perché offrono notizie di prima mano.</em></p>
<p><strong>Se hai dato un&#8217;occhiata a CHIcCHE, qual&#8217;é la chicca che ti ha più incuriosito?</strong></p>
<p><em><a href="http://chicche.org/category/i-viaggi-di-chicche/" target="_blank">I viaggi di CHIcCHE</a></em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/09/marcella-stermieri-modena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli Orti Urbani di Roma.
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/05/gli-orti-urbani-di-roma/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/05/gli-orti-urbani-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:53:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[ROMA]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare a roma]]></category>
		<category><![CDATA[garbatella]]></category>
		<category><![CDATA[gardening]]></category>
		<category><![CDATA[orti urbani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5427</guid>
		<description><![CDATA[Crisi finanziaria, inquinamento, disoccupazione, degrado, delinquenza. Queste sono ormai le parole che sento ripetere più spesso nei discorsi della gente, sulle pagine dei giornali, sulla rete. Ma possibile che questa nostra epoca non ci dia alcuno spunto per parlare positivamente, possibile che la società non riesca più a farci sorridere e sperare? Lasciate perdere ogni pessimismo cosmico, i catastrofismi e la negatività, perché esiste qualcosa di cui gioire e per cui darsi da fare: gli orti urbani. [...] - ROMA]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/05/gli-orti-urbani-di-roma/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F05%2Fgli-orti-urbani-di-roma%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F05%2Fgli-orti-urbani-di-roma%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CHI</strong><span style="color: #000000;">:</span></span> Alessandra</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>c</em></strong></span>ittà: Roma</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CHE</strong></span>: Crisi finanziaria, inquinamento, disoccupazione, degrado, delinquenza. Queste sono ormai le parole che sento ripetere più spesso nei discorsi della gente, sulle pagine dei giornali, sulla rete. Ma possibile che questa nostra epoca non ci dia alcuno spunto per parlare positivamente, possibile che la società non riesca più a farci sorridere e sperare? Lasciate perdere ogni pessimismo cosmico, i catastrofismi e la negatività, perché esiste qualcosa di cui gioire e per cui darsi da fare: gli orti urbani.</p>
<p>Quello degli orti urbani è un mondo quasi surreale &#8211; nato recentemente e cresciuto in breve tempo &#8211; che sta permettendo di rivalutare le nostre periferie e non solo, di affrontare il degrado urbano e il disagio sociale. Roma segue l&#8217;esempio di altre grandi città come Parigi, New York, San Francisco, Londra o – restando a casa nostra – Torino e Parma, per non parlare poi del fantomatico orto “coltivato” da Michelle Obama alla Casa Bianca.</p>
<p>Ma facciamo qualche esempio. A Roma esiste un lembo di terra, un tempo degradato e incolto, vicino a via Crisotoforo Colombo (nei pressi della Regione Lazio, via Rosa Raimondi Garibaldi), strada notoriamente conosciuta per il massiccio flusso di veicoli che la percorre costantemente e per gli elevati tassi di inquinamento – sia atmosferico che acustico – registrati ogni giorno.</p>
<div id="attachment_5429" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/presentazione-orti-urbani-03-0006.jpg"><img class="size-medium wp-image-5429" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/presentazione-orti-urbani-03-0006-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Orti urbani - foto di casadelcibo.org</p></div>
<p>Tale terreno compare quasi magicamente tra l’asfalto e il cemento. Si tratta di un’“oasi” di zucchine, melanzane e patate,  pomodori e cetrioli, quasi a formare una barriera verde contro il grigio della Colombo.</p>
<p>Il recupero dell’area è stato possibile grazie all’impegno di varie associazioni attive nel coordinamento di <a href="https://sites.google.com/site/ortigarbati/" target="_blank">Orti Urbani Garbatella</a>, della Provincia di Roma e del XI Municipio che si sono occupati della progettazione e del finanziamento della rivalutazione dell’area. Tuttavia, l’ingrediente fondamentale è stato senza dubbio l’entusiasmo dei cittadini del quartiere.</p>
<p>Da una lembo degli oltre 4 ettari dell’area è stato ricavato un Parco e sono stati bonificati 800 metri quadri circa di suolo, che sono stati appunto adibiti alla realizzazione degli Orti Urbani: 15 orti di 40 metri quadri, ciascuno affiancato da un piccolo frutteto.</p>
<p>Il progetto è partito alla fine del 2009: i coltivatori pagano una quota annuale di 50 euro e si impegnano a gestire l’orto per non più di quattro anni. Pare esista già una lista di attesa lunghissima per accaparrarsi la prossima riassegnazione degli orti, segno di quanto stia dilagando questa attività.</p>
<p>Ma Garbatella non è l’unica zona ospite dei nostri orti: ne esistono a San Lorenzo, a Centocelle, sull&#8217;Ardeatina, vicino al Forte Prenestino, a Fosso Bravetta, a Castel di Leva, solo per citarne alcuni. Il Comune di Roma tempo fa aveva individuato 65 realtà di questo genere, ma sono ben 50 gli ulteriori orti urbani recensiti nel progetto della società di architettura e urbanistica Studiouap, <a href="http://www.zappataromana.net/" target="_blank"> <em>“Zappata romana”</em></a>, una mappa su cui vengono individuate e classificate le attività presenti sul suolo romano.</p>
<p>Questo ritorno di fiamma per il gardening urbano unisce diversi target di persone, al di là di ogni etichetta. Non sembra poi tanto strano che cesoie e zappe siano diventate strumenti di ogni giorno per i cittadini della capitale. Ritmi frenetici di vita e la mancanza di contatto con la natura portano in genere l’uomo a perdere il contatto con la realtà; invece, tramite quest’esperienza, i cittadini possono tornare a scoprire il gusto di creare letteralmente qualcosa con le proprie mani, staccare la spina per un tot di tempo, lasciare che il mondo continui a girare freneticamente al di fuori della propria oasi.</p>
<p>I moderni ortolani ormai si riuniscono come una grande famiglia e capita che organizzino pranzi e cene sociali per condividere il ricavato dei loro sforzi o per raccogliere dei finanziamenti, appuntamenti che ricorrono spesso e a cui non si può mancare vista la fantastica esperienza che permettono di vivere. Solo prodotti biologici, coltivati con cura e passione, sia ben chiaro. E allora, perché non curiosare per il web, cercare un appuntamento di questo genere e farci un salto? Noi lo faremo sicuramente!</p>
<hr /><span style="color: #0000ff;">GLI ORTI URBANI DI ROMA</span></p>
<p>Come arrivare: Metro B, fermata Garbatella</p>
<p>Indirizzo Orti: Via Rosa Raimondi Garibaldi (<a href="http://maps.google.it/maps?q=via+rosa+raimondi+garibaldi+mappa&amp;client=safari&amp;oe=UTF-8&amp;hnear=Via+Rosa+Raimondi+Garibaldi,+00145+Roma&amp;gl=it&amp;t=m&amp;z=16&amp;vpsrc=0" target="_blank">Guarda la mappa</a>)</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001620871662" target="_blank">Profilo Facebook Orti Urbani Garbatella</a></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><strong>Da sapere ch<span style="color: #0000ff;">e</span></strong></em></span><span style="color: #0000ff;">…</span>20 ex lavoratori dell&#8217;Eutelia, un&#8217;azienda italiana di telecomunicazioni i cui vertici sono stati arrestati per bancarotta fraudolenta, dopo alcuni mesi di cassa integrazione hanno fondato la cooperativa agricola Eut-Orto (l’orto dell’Eutelia) e coltivano un orto comunitario condiviso con 700 alunni dell&#8217;Istituto Agrario Garibaldi di Roma.</p>
<p><em><strong><span style="color: #0000ff;">A due passi…</span></strong></em>punto di riferimento della Garbatella è il Teatro Palladium, vecchio cinema-teatro, in piazza Bartolomeo Romano, ora gestito dall’Università di Roma Tre e dalla fondazione Romaeuropa, in cui potete assistere ad una ottima programmazione di concerti, festival, spettacoli teatrali.</p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">Gli Orti Urbani di Roma</span></em> suona come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=phEnpdDusss" target="_blank">Lemon Tree dei Fool’s Garden</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/05/gli-orti-urbani-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8216;Good Vibes e antichi vibratori&#8217; è la chicca dell&#8217;anno!
</title>
		<link>http://chicche.org/2012/01/01/good-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno/</link>
		<comments>http://chicche.org/2012/01/01/good-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 17:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIcCHE Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[CHIcCHE Bar]]></category>
		<category><![CDATA[chicca dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[san francisco]]></category>
		<category><![CDATA[vibratori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5535</guid>
		<description><![CDATA[Lo avete deciso voi: 'Good Vibes e antichi vibratori' è la chicca del 2011 e prende il posto di 'Il Mars fritto' che si era imposta nel 2010: è questo il risultato del sondaggio che si è concluso la scorsa notte allo scoccare della mezzanotte. Il particolare Museo degli Antichi Vibratori che si trova a San Francisco e che ci è stato proposto da Alice, una delle storiche collaboratrici di CHIcCHE, si è aggiudicato il titolo di chicca regina dell'anno che abbiamo appena salutato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2012/01/01/good-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F01%2Fgood-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2012%2F01%2F01%2Fgood-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>&#8216;<a href="http://chicche.org/2011/01/10/good-vibes-e-antichi-vibratori-san-francisco/" target="_blank">Good Vibes e antichi vibratori</a>&#8216; è la chicca del 2011 e prende il posto di &#8216;<a href="http://chicche.org/2010/06/01/il-mars-fritto-edimburgo/" target="_blank">Il Mars fritto</a>&#8216; che si era imposta nel 2010: è questo il risultato del sondaggio che si è concluso la scorsa notte allo scoccare della mezzanotte. Il particolare Museo degli Antichi Vibratori che si trova a San Francisco e che ci è stato proposto da Alice, una delle storiche collaboratrici di CHIcCHE, si è aggiudicato il titolo di chicca regina dell&#8217;anno che abbiamo appena salutato.</p>
<div id="attachment_4166" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/SF.jpg"><img class="size-medium wp-image-4166" title="&lt;p&gt;SF&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/SF-300x282.jpg" alt="" width="300" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">Un vibratore del secolo scorso... o di quello prima (da liveart.org)</p></div>
<p>Una proposta in pieno stile chicche.org che, nonostante un tema all&#8217;apparenza leggero e frivolo, ci ha permesso non solo di capire più a fondo la cultura di quella splendida città che è San Francisco, ma anche di scoprire il legame tra un oggetto come il vibratore e l&#8217;affermazione ed il riconoscimento della sessualità femminile come tratto umano e non come malattia. Non ne siete convinti? Provate a rileggere la chicca e tutto diventerà più chiaro.</p>
<p>A pochi voti di distanza, si sono attestate al secondo posto due chicche a pari merito: &#8216;<a href="http://chicche.org/2011/02/08/cameriere-c%E2%80%99e-un-topo-nel-mio-piatto/" target="_blank">Cameriere, c&#8217;è un topo nel mio piatto</a>&#8216;, descrizione di una &#8216;specialità&#8217; culinaria di Arequipa, località del Perù, e &#8216;<a href="http://chicche.org/2011/03/29/a-passeggio-nel-tamigi-su-unanatra/" target="_blank">A passeggio nel Tamigi su un&#8217;anatra</a>&#8216;, probabilmente premiata dai genitori per la divertente modalità di visitare Londra che (speriamo) con questa segnalazione abbiamo regalato ai loro bambini .</p>
<p>Chiudono il simbolico podio addirittura tre chicche, anche loro premiate con lo stesso numero di voti: &#8216;<a href="http://chicche.org/2011/04/01/tra-una-birra-e-una-marionetta-toone-bruxelles/" target="_blank">Tra una birra e una marionetta</a>&#8216;, un teatrino di marionette unico da non perdere a Bruxelles; &#8216;<a href="http://chicche.org/2011/02/22/la-scarzuola-il-sogno-ermetico-di-tomaso-buzzi-montegiove/" target="_blank">La Scarzuola, il sogno ermetico di Tomaso Buzzi</a>&#8216;: la città surreale concepita dall&#8217;architetto Buzzi in provincia di Terni (fantastica, un must! Speriamo di riuscire a visitarla insieme quest&#8217;anno&#8230;); &#8216;<a href="http://chicche.org/2011/08/22/il-quadrilatero-del-silenzio-milano/" target="_blank">Il quadrilatero del silenzio</a>&#8216; che ci ha svelato come anche nella città del business, Milano, esiste un luogo magico ed incantato in pieno centro dove ammirare addirittura dei fenicotteri rosa&#8230; da non crederci!</p>
<p>La classifica completa la trovate <a href="http://chicche.org/2011/12/27/vota-la-chicca-dellanno-2/" target="_blank">qui</a>, con una garanzia: tutte le altre chicche non sono da meno!</p>
<p>Grazie a tutti per i numerosissimi voti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2012/01/01/good-vibes-e-antichi-vibratori-e-la-chicca-dellanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vota la chicca dell&#8217;anno!
</title>
		<link>http://chicche.org/2011/12/27/vota-la-chicca-dellanno-2/</link>
		<comments>http://chicche.org/2011/12/27/vota-la-chicca-dellanno-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 20:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIcCHE Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[CHIcCHE Bar]]></category>
		<category><![CDATA[chicca 2011]]></category>
		<category><![CDATA[chicca dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[chicche 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5523</guid>
		<description><![CDATA[Quale è stata la chicca dell'anno nel 2011? Ancora una volta sarete voi a deciderlo, incoronando la vostra chicca preferita. Ognuno ha la possibilità di esprimere un massimo di 3 preferenze. Tempo limite: la mezzanotte del 31 dicembre naturalmente! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2011/12/27/vota-la-chicca-dellanno-2/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F27%2Fvota-la-chicca-dellanno-2%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F27%2Fvota-la-chicca-dellanno-2%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_4065" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/chicca2010_1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4065" title="&lt;p&gt;chicca2011_1&lt;/p&gt; " src="http://chicche.org/wp-content/uploads/chicca2010_1-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a><p class="wp-caption-text">Sta a te decidere quale chicca è la regina del 2011!</p></div>
<p>L&#8217;anno scorso era stato il <a href="http://chicche.org/2010/06/01/il-mars-fritto-edimburgo/" target="_blank">Mars fritto</a> ad aggiudicarsi il titolo di chicca del 2010: una ricetta sfidante e sicuramente poco leggera che aveva però incuriosito ed addirittura ispirato tanti di voi in cucina. Altrettanto interesse avevano suscitato la storia del <a href="http://chicche.org/2010/03/10/eurisace-fornaio-impero-romano/" target="_blank">panettiere dell&#8217;Impero romano Eurisace</a>, chicca piazzatasi in seconda posizione, e <a href="http://chicche.org/2009/11/25/tacchi-storici-di-prostitute/" target="_blank">tacchi storici di prostitute</a>, testimonianza storica molto particolare da Barcellona classificatasi subito dopo.</p>
<p>Non da meno erano state la chicca sul <a href="http://chicche.org/2010/03/24/un-pezzo-di-autentica-india/" target="_blank">più grande tempio Hindu</a> al di fuori dell&#8217;India costruito totalmente in marmo bianco a Londra e <a href="http://chicche.org/2010/02/15/san-pietro-da-via-piccolomini/" target="_blank">San Pietro da via Piccolomini</a>, in cui vi abbiamo svelato una vista della Cupola di San Pietro come non l&#8217;avete mai vista.</p>
<p>E nel 2011 quale è stata la chicca dell&#8217;anno? Ancora una volta sarete voi a decidere e ad incoronare la chicca vincitrice.</p>
<p>Ognuno ha la possibilità di esprimere un massimo di 3 preferenze. Tempo limite: la mezzanotte del 31 dicembre naturalmente!</p>
<p>Votate votate e votate!</p>
<hr />
<hr /><script type='text/javascript' language='javascript' charset='utf-8' src='http://s3.polldaddy.com/p/5770884.js'></script><noscript> <a href='http://answers.polldaddy.com/poll/5770884/'>View Poll</a></noscript></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2011/12/27/vota-la-chicca-dellanno-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cadaqués, il villaggio amato dagli artisti. &#8211; DAL MONDO
</title>
		<link>http://chicche.org/2011/12/23/cadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo/</link>
		<comments>http://chicche.org/2011/12/23/cadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 22:44:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[DAL MONDO]]></category>
		<category><![CDATA[cadaqués]]></category>
		<category><![CDATA[cap de creus]]></category>
		<category><![CDATA[costa brava]]></category>
		<category><![CDATA[salvador dalì]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5507</guid>
		<description><![CDATA[Cadaqués è un solitario villaggio di pescatori fatto di case bianche coi tetti rossi sparse fra gli uliveti alla fine di una strada che si arrampica per 35 km sui rilievi del Cap de Creus (il capo più a est della Spagna), dove non ci sono strade litoranee transitabili. Siamo nella parte più orientale della Costa Brava nella provincia di Girona [...] - DAL MONDO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2011/12/23/cadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F23%2Fcadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F23%2Fcadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">CHI</span></strong>: Alice</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>c</strong></em></span>ittà Cadaqués</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>CHE</strong></span>: Cadaqués è un solitario villaggio di pescatori fatto di case bianche coi tetti rossi sparse fra gli uliveti alla fine di una strada che si arrampica per 35 km sui rilievi del Cap de Creus (il capo più a est della Spagna), dove non ci sono strade litoranee transitabili. Siamo nella parte più orientale della Costa Brava nella provincia di Girona, in Catalogna.</p>
<p>Oggi si arriva a Cadaqués da terra, ma fino agli anni &#8217;50 tutto arrivava via mare: tipo di comunicazione che si riflette infatti nel dialetto, dai suoni più simili al maiorchino (dialetto catalano dell’isola di Maiorca) che al catalano vero e proprio. Scegliendo di visitarla nei mesi in cui scompare la folla si potranno godere veramente le acque cristalline e le piccolissime spiagge e baie.</p>
<div id="attachment_5512" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/9721_135402133595_731193595_2623871_7560527_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-5512" title="&lt;p&gt;9721_135402133595_731193595_2623871_7560527_n&lt;/p&gt; " src="http://chicche.org/wp-content/uploads/9721_135402133595_731193595_2623871_7560527_n-300x225.jpg" alt="Cadaqués" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Cadaqués</p></div>
<p>Il nome deriva da Cap de Roques, antico castello dei Franchi, che fu distrutto nel 1543 dal pirata Barbarossa. Secondo una leggenda marinara Barbarossa si era posto l&#8217;obiettivo di uccidere 1000 persone di cui teneva una regolare contabilità. Un giorno capitò in una chiesa catalana dove un prete stava celebrando messa: Barbarossa lo uccise, gettando in mare il calice e l&#8217;ostia. Una volta imbarcatosi, fu colpito dalla maledizione di San Pietro: la sua nave non obbedì più ai suoi comandi diventando uno dei vascelli fantasma che vagano nel mare senza meta.</p>
<p><a href="http://www.salvadordali.it/" target="_blank">Salvador Dalì</a> disse che “Cadaqués è il più bel villaggio del mondo”. Nato nella vicina Figueras, frequentava questa zona fin da bambino: le strane rocce antropomorfe che si possono ammirare in molti suoi quadri sono proprio quelle di Cap de Creus. Si racconta che Dalì passeggiasse sul lungomare tenendo a guinzaglio un elefantino, dono di un marajà che amava la sua pittura visionaria. Inoltre per le strade di Cadaqués era possibile incontrare Marcel Duchamp che giocava a scacchi o Gabriel Garcia Marquez impegnato a scrivere le pagine di Cent&#8217;anni di solitudine.</p>
<p>Dagli anni &#8217;20 fino ai ’60 del &#8217;900 molti artisti seguirono infatti il consiglio di Dalì: hanno dimorato a Cadaqués i pittori spagnoli Mirò e Ramon e Antoni Pitxot, i pittori francesi André Derain e Maurice Boitel, i poeti francesi Jean Aubert e Paul Eluard. E ancora, il pittore tedesco Max Ernst, il pittore statunitense Man Ray, lo scrittore francese André Breton. Via via sono arrivati anche Picasso e Garcia Lorca, Walt Disney che con Dalí collaborò alla progettazione del corto di animazione Destino, i registi Luis Buñuel, Aristotele Onassis e Alfred Hitchcock. Negli anni ’70 arrivarono poi gli hippies, preceduti dai grandi della Pop Art inglese, come Richard Hamilton e David Hockney.</p>
<p>Proprio a Cadaqués Dalì si innamorò di Gala, l’artista russa e mercante d’arte che diverrà la sua musa e modella ispiratrice. Il primo incontro avvenne nell&#8217;estate del 1929: Gala era ancora sposata con Eluard. Per sedurla Dalì si presentò travestito da efebo, tenendo in equilibrio sulla testa un grande geranio rosso. Gala lasciò Eluard che scrisse: &#8220;Non ho mai trovato una donna, a parte Gala, che mi dia un po&#8217; di gioia di vivere e tanta voglia di uccidermi&#8221;. Da quel momento, Dalì e Gala, di undici anni più anziana di lui, si sposarono, andando a vivere nella vicina baia di Port Lligat, in un fortino-labirinto progettato dallo stesso Dalì, trasformando alcune case di pescatori nel suo eremo.</p>
<p>A Cadaqués non c’è niente da vedere se non un posto che è stato amato dall’arte: il mare, il cielo, la gente; la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria che domina il paese e fu dipinta, fra gli altri, da Picasso, Dalì, Magritte, Derain; e ovviamente la Casa di Dalì, oggi aperta al pubblico &#8211; ci si arriva solo a piedi con una passeggiata di 1 km -, estrema espressione della sua arte: con l&#8217;orso imbalsamato e ingioiellato, il divano a forma di labbra di Mae West, la piscina e le grandi uova bianche che spuntano dal tetto.</p>
<p>Se mai vi capiterà di andare a Cadaques avrete l&#8217;impressione di essere tornati da un piacevole sogno.</p>
<hr /><span style="color: #0000ff;"><strong>CADAQUES, IL VILLAGGIO AMATO DAGLI ARTISTI.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.cadaques.cat/" target="_blank">cadaques.cat</a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"> </span> Statale N-II, Autostrada AP-7 e la C-25 (<a href="http://maps.google.it/maps?saddr=17488+Cadaqu%C3%A9s,+Spagna&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;sll=42.304991,3.278389&amp;sspn=0.140413,0.338173&amp;geocode=CaQzBulaN4nIFT1HhQIdNQYyACnh4qTIFm-6EjEQZ6Qh4PoABA&amp;vpsrc=0&amp;mra=mift&amp;t=m&amp;z=12&amp;iwloc=ddw0" target="_blank">Guarda la mappa</a>).</p>
<p><strong><em><span style="color: #0000ff;"> Da sapere che… </span></em></strong>ogni anno a Cadaqués si svolge una grande festa d’inverno: la tradizionale Festa Major d’Hivern inizia i primi di dicembre e si conclude a febbraio. L’inverno è una stagione importante per il villaggio, visto che il 18 dicembre cade la festa della Vergine della Speranza, patrona di Cadaqués. Durante la festa si svolgono una serie di attività: dal mercatino di beneficenza per aiutare una famiglia del villaggio al Raduno del sole che sorge con una “cioccolatata popolare”, dall’Escabussada popular, il primo dell’anno, in cui si invita a fare una nuotata tutti insieme e un brindisi con una coppa di champagne fino al tradizionale Carnevale del 19, 20 e 21 febbraio 2012.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><em> A due passi… </em></strong></span>di fronte alla baia e alla Casa museo di Dalì, si trova l’”isola hippie” di Port Lligat.</p>
<div>
<p><span style="color: #0000ff;">Cadaqués, il villaggio amato dagli artisti</span> suona come la colonna sonora di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=9eu-aKQ2dzA" target="_blank"><em>Destino</em> di Armando Dominguez con la voce di Dora Luz</a>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2011/12/23/cadaques-il-villaggio-amato-dagli-artisti-dal-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turin Iceland con Gabriele Saluci.
</title>
		<link>http://chicche.org/2011/12/17/turin-iceland-con-gabriele-saluci/</link>
		<comments>http://chicche.org/2011/12/17/turin-iceland-con-gabriele-saluci/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 14:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CHIcCHE Team</dc:creator>
				<category><![CDATA[CHIcCHE Bar]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele saluci]]></category>
		<category><![CDATA[turin iceland]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio in bici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://chicche.org/?p=5457</guid>
		<description><![CDATA[Viaggiare non significa mettere i timbri sul passaporto. Viaggiare non vuol dire guadagnare miglia con le compagnie aeree. Viaggiare è una filosofia, un tuffarsi in differenti realtà per riemergere più consapevoli di sé stessi e dell’altro da sé. È il caso di Gabriele, impavido Viaggiatore che ha deciso di intraprendere una fantastica avventura: partire da Torino alla volta dell’Islanda, bici in spalla! La parola a lui! - CHIcCHE Bar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float:none;clear:left;padding:0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://chicche.org/2011/12/17/turin-iceland-con-gabriele-saluci/"></a></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F17%2Fturin-iceland-con-gabriele-saluci%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fchicche.org%2F2011%2F12%2F17%2Fturin-iceland-con-gabriele-saluci%2F&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_5500" class="wp-caption alignleft" style="width: 286px"><a href="http://chicche.org/wp-content/uploads/gabriele-saluci.jpg"><img class="size-full wp-image-5500" title="&lt;p&gt;gabriele saluci&lt;/p&gt;" src="http://chicche.org/wp-content/uploads/gabriele-saluci.jpg" alt="Turin - Iceland" width="276" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Turin - Iceland</p></div>
<p>Viaggiare non significa mettere i timbri sul passaporto. Viaggiare non vuol dire guadagnare miglia con le compagnie aeree. Viaggiare è una filosofia, un tuffarsi in differenti realtà per riemergere più consapevoli di sé stessi e dell’altro da sé. È il caso di Gabriele, impavido Viaggiatore che ha deciso di intraprendere una fantastica avventura: partire da Torino alla volta dell’Islanda, bici in spalla! La parola a lui!</p>
<p>“Ciao! Innanzitutto grazie per l&#8217;invito, fa sempre piacere condividere il propri pensieri e le proprie passioni&#8230;</p>
<p>Beh, che dire di me: sono un ragazzo come tanti, e come tanti ragazzi non ho né hobby né interessi particolari, al di là del viaggiare. Ho 21 anni ed è da quando sono nato che, fortunatamente, viaggio; prima grazie ai miei genitori, in camper, e da un po&#8217; di tempo per conto mio.</p>
<p>Studio comunicazione interculturale, dopo aver fatto drop out a ingegneria, cercavo qualcosa piu inerente ai miei interessi, per cercare di coniugare passione e lavoro in un unico fantastico miscuglio.</p>
<p>Quest&#8217;anno ho deciso di prendere una bicicletta e senza nessun particolare accorgimento sono partito per l&#8217;Islanda, da Torino all&#8217;Islanda, un viaggio che mi ha permesso di pedalare per piu di 1700km in solitaria in alcuni dei posti piu belli al mondo. Lascio al video la spiegazione dei dettagli&#8230;</p>
<p>Che altro dire? Continuate a seguire le vostre passioni, qualunque esse siano, perché senza passione la vita è in bianco e nero.</p>
<p>Io, per colorare la mia vita viaggio! <img src='http://chicche.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ”</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ZE8_53AUHak?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/ZE8_53AUHak?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Potete seguire le avventure di Gabriele sul suo <a href=" www.gabrielesaluci.com" target="_blank">sito web</a> e su <a href="http://www.youtube.com/user/Gabrielesaluci" target="_blank">YouTube</a>!</p>
<p>Mentre <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=D8miQjryi6E" target="_blank">qui</a> trovi il docu-racconto della sua avventura!</p>
<p>Grazie a Gabriele per essere stato con noi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://chicche.org/2011/12/17/turin-iceland-con-gabriele-saluci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

